Quest’articolo è stato pensato non solo per chi si sta trasferendo a Napoli, come studente fuori-sede o per lavoro, ma anche per coloro che, pur vivendoci, vogliono cambiare casa e cercano un vademecum che spieghi al meglio e in modo imparziale, le varie sfaccettature dei quartieri che compongono questa città poliedrica.

 

Vedi Napoli e puoi muori

Goethe

 

Io che ho girato tutto il mondo…’o sole ‘e Napule nun l’aggia maje truvate a nisciuna parte!

(Roberto Murolo)

 

Parto. Non dimenticherò né la via Toledo né tutti gli altri quartieri di Napoli; ai miei occhi è, senza nessun paragone, la città più bella dell’universo.

(Stendhal)

 

Dovunque sono andato nel mondo ho visto che c’era bisogno di un poco di Napoli.

(Luciano De Crescenzo)

 

Questi sono solo una serie delle tante opinioni positive su Napoli, da parte di personaggi illustri del mondo letterario e non solo. Potrete pensare che sono passati anni (nel caso di Goethe e Stendhal un po’ di più) da quando venivano pronunciati questi elogi, ma la realtà è che il fascino di una città come Napoli è intrinseco, non ha un inizio e soprattutto, non ha fine. Resta così una delle città più belle da visitare… e da vivere!

Classificare i quartieri che compongono Napoli è molto difficile, poiché sono tutti diversi tra di loro e hanno tutti dei lati positivi e negativi. Indubbiamente ci sono zone adatte alle esigenze di ogni persona, basta solo scoprire quali. Se cerchi case in affitto o in vendita a Napoli, questa è la guida che fa per te!

Prima la storia

Partendo dalle zone più antiche troviamo il Centro Storico, dichiarato patrimonio dell’Unesco, riesce a sorprendere i turisti e anche i napoletani che non ci vivono per la sua vivacità. È un quartiere comodo perché si possono raggiungere tutti i principali servizi camminando a piedi o usando mezzi pubblici. La zona è infatti servita dalla metro linea 1 e 2, che collegano il centro storico con la zona flegrea e con il Vomero.
Un’altra zona ricca di storia è quella dei Quartieri Spagnoli, forse una delle realtà più particolari di Napoli: per viverci è necessario mettere da parte tutti i pregiudizi e godersi la vita che il quartiere offre. È centralissimo, ben collegato e ultimamente ha avuto anche un riscatto non solo dal punto di vista architettonico ma anche delle persone che ci vivono.

Un quartiere giovane è il Vomero, un quartiere residenziale e commerciale. Anche questo ben collegato alla città, con le funicolari e la Metropolitana collinare. La zona è ricca di negozi e di tutto i servizi in generale, l’attività del quartiere, tra negozi e bar, si svolge intorno alle due piazze principali, piazza Vanvitelli e Quattro giornate e nell’isola pedonale di via Scarlatti. È il posto ideale per coloro che hanno bisogno di essere vicini alle aree commerciali della città o per quelli che vogliono vivere in un quartiere residenziale con molti servizi intorno.

Il quartiere di Chiaia è uno dei quartieri più eleganti della città. È un punto nevralgico per lo shopping, che si sviluppa lungo l’isola pedonale costellata di negozi e di locali per le serate. È ben collegato con il lungomare raggiungibile a piedi ed è anche servito dai mezzi pubblici della metropolitana e la funicolare.

Il quartiere di Fuorigrotta è invece uno dei più popolosi: ha lì sede lo stadio San Paolo, croce e delizia degli abitanti (tifosi e non) e costituisce un importante polo fieristico. Inoltre vi si trova la cittadella universitaria ed è collegata sia al centro storico sia alla periferia grazie alla presenza delle metro, oltre che tramite la tangenziale di Napoli.

I quartieri di Bagnoli e Agnano sono dei quartieri al confine tra Napoli e la zona flegrea. Si tratta di una vecchia area industriale, che negli ultimi anni ha subito una profonda trasformazione tramite una grande opera di riqualificazione dell’area. Questo sviluppo, anche se moderato, ha portato cambiamenti positivi con la creazione di parchi e spiagge e lidi balneari.

Ultimo nella nostra lista, ma non certo per importanza, è il quartiere Posillipo, in assoluto il più prestigioso della città. Gode dell’affaccio sul golfo di Napoli ed è uno dei posti più ambiti in cui vivere: la zona l’ideale per chi desidera vivere in un luogo tranquillo e lontano dal caos cittadino. Ma anche un posto così bello ha qualche inconveniente: la mancanza di collegamenti e trasporti pubblici lo rende poco comodo rispetto ad altri quartieri.

Costo della vita a Napoli

Gli affitti a Napoli sono molto più economici rispetto ad altre città italiane, per questo infatti è tra le prime scelte degli studenti che per cause di forza maggiore sono costretti ad andare a diventare fuorisede. Studiare in un’altra città comporta costi notevoli, non solo per l’affitto ma anche per le altre spese, da quella alimentare a quelle relative alla casa. Molti giovani preferiscono studiare da fuorisede a Napoli piuttosto che in altre città non solo per le università presenti, di grande prestigio, ma anche perché Napoli risulta essere una delle città con gli affitti più economici: in media una stanza singola costa intorno ai 200 euro, mentre una doppia può costare intorno ai 150 euro mensili. Le più care risultano essere Roma, dove una singola costa tra i 500 e i 600 euro e la doppia intorno ai 350 e Milano, dove una singola costa 600 e la doppia 400. Napoli è economica anche nel costo della vita, se rapportata alle altre città del Nord.

Napoli mette in locazione le sue abitazioni ad un prezzo di 10,84 euro al metro quadro mensili (a Milano si va dai 17 euro mensili al mq), mentre la vendita a Napoli è di 2.795 euro al metro quadro (per Milano sono 3.430 euro al mq).

In relazione alla spesa quotidiana, stando ai dati raccolti da un’indagine del Sole24Ore, una famiglia media in un anno spende una media di 4.500 euro, mentre a Milano tale dato è di 6.700 euro annui per la spesa.

Come abbiamo visto nel corso di questo articolo, Napoli è una città che ha da offrire prezzi più bassi rispetto a molte altre città italiane, sia per il costo della vita quotidiana che per l’affitto. Ciò vale per gli studenti come per i lavoratori con famiglia.

I quartieri della città sono molti e rispondono alle varie esigenze dei cittadini, dai giovani e agli studenti sino alle famiglie che necessitano di infrastrutture come scuole e parco giochi.

Dati alla mano: quanto costano le case a Napoli?

I costi al mq cambiano a seconda della zona in cui scegliete di comprare casa. Mentre la divisione fatta precedentemente in questo articolo distingue le zone in base ai servizi vicini, alle loro caratteristiche, questa lista si basa su parametri economici elaborati da varie agenzie immobiliari:
1) Nei quartieri di Chiaia – Posillipo – San Ferdinando le case costano 5.042 euro al m²;

2) Nel quartiere del Vomero il costo degli immobili viene calcolato su 3.877 euro al m²;

3) Nei quartieri del Centro Storico – Quartieri Spagnoli il costo degli immobili viene calcolato su 2.232 euro al m²;

4) Nei quartieri di Fuorigrotta – Bagnoli – Agnano il costo degli immobili viene calcolato su 2.558 euro al m².

Dati alla mano: quanto costano gli affitti a Napoli?

Prima abbiamo visto quanto costano le stanze in affitto a Napoli, ora ecco una lista su quanto costano gli affitti di un intero appartamento a seconda del quartiere:

1) Nei quartieri di Chiaia – Posillipo – San Ferdinando l’affitto viene calcolato intorno ai 14 euro al m²;

2) Nel quartiere del Vomero l’affitto viene calcolato intorno agli 11 euro al m²;

3) Nei quartieri del Centro Storico – Quartieri Spagnoli l’affitto viene calcolato intorno ai 12 euro al m²;

4) Nei quartieri di Fuorigrotta – Bagnoli – Agnano il l’affitto viene calcolato intorno ai 10 euro al m².

Conclusioni

Ora che avete tutti i dati possibili e immaginabili su quanto costano le case e gli affitti a Napoli, non vi resta che scegliere quale quartiere rispecchia di più il vostro stile di vita. Non fatevi intimorire dalla cattiva propaganda che spesso viene trasmessa dai telegiornali nazionali: non potete giudicare una città come Napoli senza averla prima vissuta.